Giuliano Pisani, filologo classico e storico dell’arte, studioso di filosofia antica e rinascimentale (Platone, Plutarco e Marsilio Ficìno), negli ultimi anni ha dedicato numerosi studi all’analisi del ciclo giottesco della Cappella degli Scrovegni, facendo alcune scoperte che hanno fortemente innovato la lettura del capolavoro. Ha tenuto seminari e conferenze in numerose città italiane ed europee (tra cui Parigi, Mosca, Copenhagen, Cracovia, Locarno, Vilnius, Freiburg, Sofia, ecc.), in varie università italiane, all’American University di Blagoevgrad in Bulgaria e alla Frankin University Switzerland di Lugano. A fine settembre 2015 ha partecipato al Convegno nazionale di studi su Dante Alighieri in occasione del 750 della nascita, con una relazione sui rapporti tra il divino poeta e Giotto.
Ha pubblicato uno studio innovativo sulla Fornarina (Le Veneri di Raffaello. Tra Anacreonte e il Magnifico, il Sodoma e Tiziano, Ediart 2016) e sta lavorando a uno studio sull’Amor sacro e l’amor profano di Tiziano.
Per Bompiani sta curando un volume di oltre tremila pagine, con tutti gli Scritti morali di Plutarco.
Membro dal 1991 della Société Européenne de Culture e socio dal 1996 della Fondazione Lorenzo Valla, è socio corrispondente dell’Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed arti di Padova. Dal 2011 è membro del Comitato ministeriale dei Garanti per la promozione della Cultura Classica in Italia.
Ha pubblicato con alcune tra le più importanti case editrici italiane, Laterza, Mondadori, e infine Rizzoli, con cui ha edito il volume I volti segreti di Giotto (Premio del Libraio – Città di Padova - XVI ed. 2009 - per la sezione saggistica). Ultima pubblicazione Il capolavoro di Giotto, Editoriale Programma, 2015.
Attivo promotore culturale, con un’attenzione particolare rivolta al mondo giovanile, ha ideato nel 1994 il Premio letterario Campiello Giovani, di cui è tuttora Presidente del Comitato tecnico, e nel 2001 il progetto Gemine Muse, che prevede il dialogo tra l’opera di un giovane artista con un’opera di sua scelta conservata in un museo.