1977, in un piccolo villaggio del Ticino: il sedicenne Mario si trova a metà strada tra l’adolescenza e l’età adulta. A scuola come nella vita, molte cose sembrano sfuggirgli tra le dita e le tensioni con il padre sono frequenti. Mandato in montagna per l’estate a lavorare come contadino, scopre un mondo rude ma libero, dove la natura impone il proprio ritmo. Lassù tutto sembra possibile: Mario scopre nuove forme di responsabilità, sensualità e autodeterminazione artistica. La bellezza dei paesaggi, il calore degli incontri e il risveglio di un primo amore cambiano per sempre la sua visione di sé e del proprio futuro.
Il regista ticinese Erik Bernasconi («Sinestesia», «Alter Ego») porta sul grande schermo il romanzo di Giorgio Genetelli, creando un vivace ritratto degli anni ’70. Girato poco dopo il maltempo nella Valle Maggia nel 2024, il film racconta un’epoca di trasformazione, unendo un’estetica nostalgica e suggestive immagini della natura a una coinvolgente colonna sonora, creando un’esperienza cinematografica estiva e ricca di emozioni.